SEO o SEM in Italia?

lo stato del SEO e più in generale del SEM in Italia vien affrontato in un articolo di Michael Bonfils su SearchEngineWatch.com dal titolo Search Around the World: Italy.

I punti essenziali dell’articolo confermano quanto è ormai noto a tutti i professionisti che si occupano di SEO e PPC in questo paese.

L’Italia si colloca al quinto posto in Europa per l’uso di Internet e, come indicano i dati Nielsen NetView, Search Market Share 2009, l’88% degli utenti utilizza Google Italia per le proprie ricerche in rete, seguito da Virgilio ed Alice (5%), Bing (3%) e Yahoo (2%). Quindi Google fa la parte del leone nel nostro paese e questo si sa da tempo dall’analisi delle statistiche.

Dato molto interessante è che il 25% indirizzi e-mail degli italiani sono indirizzi libero.it e dato che libero.it ha un rapporto di partnership con Google in una campagna specifica PPC questo fatto può essere importante.

Cosa cercano gli italiani sui motori di ricerca e quindi su Google? Buoni affari e sono notevolmente influenzati da blogs, forums e social networks. Il settore online più attivo di successo è quello del turismo e altri segmenti popolari sono le scommesse, l’elettronica e l’abbigliamento.

Michael Bonfils fornisce consigli a chi non vivendo in Italia voglia fare una campagna SEO o SEM per vendere i suoi prodotti e che dia però buoni risultati e quindi giustamente sottolinea le abitudini degli italiani e cosa è meglio fare.

Un consiglio importante è quello di  fornire un supporto offline, come ad esempio, un numero di telefono o un indirizzo di posta tradizionale, oltre al fatto di avere accanto qualcuno che parli la lingua dato che gli Italiani non sono così tanto desiderosi di imparare l’Inglese!

La localizzazione è un fattore cruciale e quindi  è meglio cercare un aiuto locale trovando un SEM, che suggerisca come localizzare il sito. La semplice traduzione del sito non può competere con la realtà concreta del mercato in cui ci si trova ad operare ed offrire i propri prodotti. Inoltre è opportuno localizzare e rendere italiane tutte le altre caratteristiche importanti per il SEO: hosting italiano, link bulding da siti o  blog italiani e se possibile TLD con estensione .it.

In italia esistono da 20 a 30 directories dove si possono trovare link validi come ad esempio http://www.aziende.it.


  1. Dato molto interessante è che il 25% indirizzi e-mail degli italiani sono indirizzi libero.it e dato che libero.it ha un rapporto di partnership con Google in una campagna specifica PPC questo fatto può essere importante.

    In che senso?

  2. La frase nell’articolo è “About 25 percent of Italian Internet users have an e-mail address through Libero. Libero uses Google as their search partner, which can be great for specific PPC campaign targeting.” Io ho fatto una traduzione pressoché letterale anche perché questo post voleva e vuole essere un punto di inizio di discussione. La tua domanda viene spontanea anche a me e speravo appunto che qualcuno presentasse domande o dubbi in proposito :) In effetti sembra che Michael Bonfils metta in correlazione la partnership Libero Google con le campagne PPC. La prima cosa che mi è venuta in mente a me è una cosa del genere http://www.seodigger.com/libero.it o meglio http://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=it&lev=answer&cbid=12z7duas8gmua&answer=6119&src=cb Ma secondo me andava esplicitata meglio. PS anche io avrei potuto chiosare con qualche dubbio sulla forma, però meglio così almeno è arrivato il tuo commento :)

  3. Doctor Brand says:

    Bel post!!!

    Sarebbe interessante conoscere anche i settori meno attivi…

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