SEO istantaneo caso Fineco Corriere

Posted March 10th @ 1:24 am by Roldano De Persio

Chi si occupa di SEO spesso analizza la rete alla ricerca di eventi che facciano da gancio per portare traffico al sito. Scandali, clamori, buzz e discussioni in rete possono essere un ottimo spunto per intercettare il giusto filone di traffico.

Un esempio interessante è la conversazione che c’è stata in questi giorni sulla pubblicità Fineco sul corriere.it che ha movimentato la rete e la blogosfera italiana.

Avendo compreso che molto traffico poteva arrivare da questa polemica ho scritto un post su Fineco Corriere.it su The Marketer. Il risultato è stato che per la keyword “fineco corriere” il post ha raggiunto in meno di un ora la prima posizione sulla prima SERP google.it.

La posizione verrà mantenuta dal post su The Marketer probabilmente per una settimana o forse meno, giusto il tempo di assestamento dell’algoritmo di Google.  Quello che importa però è che questa tecnica può essere utilizzata per portare traffico e interesse nei confronti di un sito che necessita di emergere e attrarre nuovi utenti.

Naturalmente le  cose possono essere più complesse e non è sempre facile raggiungere la vetta in pochi minuti e molto dipende anche dalla strategia che si vuole applicare.  Se si è fortunati il post può anche rimanere fisso in prima posizione specie se è stato costruito in un ottica di Link Bait o Linkabaiting. Un puntellamento con link potrebbe fare il suo sporco lavoro.

SEO o SEM in Italia?

Posted March 3rd @ 10:23 pm by Roldano De Persio

lo stato del SEO e più in generale del SEM in Italia vien affrontato in un articolo di Michael Bonfils su SearchEngineWatch.com dal titolo Search Around the World: Italy.

I punti essenziali dell’articolo confermano quanto è ormai noto a tutti i professionisti che si occupano di SEO e PPC in questo paese.

L’Italia si colloca al quinto posto in Europa per l’uso di Internet e, come indicano i dati Nielsen NetView, Search Market Share 2009, l’88% degli utenti utilizza Google Italia per le proprie ricerche in rete, seguito da Virgilio ed Alice (5%), Bing (3%) e Yahoo (2%). Quindi Google fa la parte del leone nel nostro paese e questo si sa da tempo dall’analisi delle statistiche.

Dato molto interessante è che il 25% indirizzi e-mail degli italiani sono indirizzi libero.it e dato che libero.it ha un rapporto di partnership con Google in una campagna specifica PPC questo fatto può essere importante.

Cosa cercano gli italiani sui motori di ricerca e quindi su Google? Buoni affari e sono notevolmente influenzati da blogs, forums e social networks. Il settore online più attivo di successo è quello del turismo e altri segmenti popolari sono le scommesse, l’elettronica e l’abbigliamento.

Michael Bonfils fornisce consigli a chi non vivendo in Italia voglia fare una campagna SEO o SEM per vendere i suoi prodotti e che dia però buoni risultati e quindi giustamente sottolinea le abitudini degli italiani e cosa è meglio fare.

Un consiglio importante è quello di  fornire un supporto offline, come ad esempio, un numero di telefono o un indirizzo di posta tradizionale, oltre al fatto di avere accanto qualcuno che parli la lingua dato che gli Italiani non sono così tanto desiderosi di imparare l’Inglese!

La localizzazione è un fattore cruciale e quindi  è meglio cercare un aiuto locale trovando un SEM, che suggerisca come localizzare il sito. La semplice traduzione del sito non può competere con la realtà concreta del mercato in cui ci si trova ad operare ed offrire i propri prodotti. Inoltre è opportuno localizzare e rendere italiane tutte le altre caratteristiche importanti per il SEO: hosting italiano, link bulding da siti o  blog italiani e se possibile TLD con estensione .it.

In italia esistono da 20 a 30 directories dove si possono trovare link validi come ad esempio http://www.aziende.it.

Social Media e Piccole Imprese Cosa fare e Quali Benefici

Posted February 5th @ 9:09 pm by Roldano De Persio

Le piccole e medie imprese italiane possono beneficiare delle opportunità offerte dalla rivoluzione portata dai Social Media nel mondo della comunicazione. I Social Media sono molti e tutti hanno delle caratteristiche specifiche; caratteristiche che possono aiutare la piccola media impresa a migliorare la comunicazione con i propri clienti e ad incrementare le vendite.

Essere sulla prima pagina di Google è ancora importante e quindi l’attività di SEO per il sito o blog aziendale va ancora curata nei minimi dettagli. Il SEO però, non basta più. Molti clienti passano il proprio tempo su Facebook, YouTube e Twitter, ma anche FriendFeed. Cosa fare per interagire con clienti o possibili prospect che vivono e navigano in questi nuovi mondi sociali?

Un utile esempio ci arriva dagli USA, dove Tom Bihn, una piccola società di Seattle con appena 22 dipendenti, ha sfruttato al meglio tutti i Social Media disponibili. Tom Bihn ha, infatti, una seguitissima Facebook Fan Page, dove gli utenti possono intervenire con commenti, suggerimenti e idee. Ma Facebook da solo non basta, perché le foto valgono più di un’immagine e Flickr è il posto giusto per far vedere nuovi modelli e tessuti. Ma anche le foto non bastano e Tom Bihn è presente su YouTube con un suo canale.



La pubblicità su Facebook spiegata da Facebook

Posted February 5th @ 8:53 pm by Roldano De Persio

Chi meglio di Facebook  può spiegare come funziona la pubblicità su Facebook? Guardate questo video (in inglese) e imparerete molte cose su come si fa una campagna pubblicitaria su Facebook

Reputazione online Cosa fare? Come difendersi?

Posted December 16th @ 2:50 pm by Roldano De Persio

La gestione della Reputazione Online o anche detta Reputation Management è quella serie di tecniche e strategie che servono per difendere il buon nome o la reputazione di professionisti, aziende o persone normali. Tutti possono giustamente dire la loro opininione sui Forum su un Blog o sui Social Network come  Facebook, Twitter o YouTube.

Alcuni però approfittano per scrivere veri e propri insulti gratuiti che rimangono visibili per anni e sono rintracciabili con una semplice ricerca sui motori di ricerca come Google o Bing.

Come intervenire? Cosa bisogna fare in questi casi?

Molte sono le attività che si possono fare per risolvere problemi di reputazione online. Alcune di queste tecniche sono spesso le stesse tecniche SEO che servono per aumentare la propria visibilità sui motori di ricerca, solo che in questi casi sono usate per avere l’effetto opposto: diminuire la visibilità di chi sta insultando o diffamando su Google o su Bing.

Molto può essere fatto anche fuori da Internet e per questo motivo che HJORDA collabora attivamente con lo Studio di Avvocati Melica, Scandelin & Partner.

Se sei interessato ad approfondire il discorso o ritieni di avere un problema di reputazione online puoi contattare HJORDA qui:

roldano[punto]depersio[chiocciola]hjorda.com – Skype hjorda  – tel +39 3452295988

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